6-8 trazioni
| Se nel corso del test hai fatto 6-8 trazioni | |||
| Giorno 1 120 secondi (o più tempo) tra una serie e l’altra |
Giorno 4 120 secondi (o più tempo) tra una serie e l’altra |
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| serie 1 | 2 | serie 1 | 3 |
| serie 2 | 3 | serie 2 | 4 |
| serie 3 | 2 | serie 3 | 3 |
| serie 4 | 2 | serie 4 | 3 |
| serie 5 | max (minimum 3) | serie 5 | max (minimum 4) |
| Minimo 1 giorno di pausa | Minimo 1 giorno di pausa | ||
| Giorno 2 120 secondi (o più tempo) tra una serie e l’altra |
Giorno 5 120 secondi (o più tempo) tra una serie e l’altra |
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| serie 1 | 2 | serie 1 | 3 |
| serie 2 | 3 | serie 2 | 4 |
| serie 3 | 2 | serie 3 | 3 |
| serie 4 | 2 | serie 4 | 3 |
| serie 5 | max (minimum 4) | serie 5 | max (minimum 5) |
| Minimo 1 giorno di pausa | Minimo 1 giorno di pausa | ||
| Giorno 3 120 secondi (o più tempo) tra una serie e l’altra |
Giorno 6 120 secondi (o più tempo) tra una serie e l’altra |
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| serie 1 | 3 | serie 1 | 4 |
| serie 2 | 4 | serie 2 | 5 |
| serie 3 | 2 | serie 3 | 4 |
| serie 4 | 2 | serie 4 | 4 |
| serie 5 | max (minimum 4) | serie 5 | max (minimum 6) |
| Minimo 2 giorni di pausa | Minimo 2 giorni di pausa | ||
Le trazioni negli eserciti del mondo
Se vuoi valutare in modo rapido e onesto la forza della parte superiore del corpo di qualcuno, mettigli in mano una barra. È essenzialmente la logica che le forze armate seguono da oltre un secolo. Le trazioni non richiedono altra attrezzatura oltre a qualcosa a cui appendersi, non si possono falsare e corrispondono perfettamente al tipo di lavoro che i soldati svolgono davvero: trasportare l'equipaggiamento, scalare muri, superare ostacoli e muovere il proprio peso corporeo sotto carico. È questa combinazione a spiegare perché l'esercizio compaia nell'addestramento militare di tutto il mondo.
Il vantaggio deriva da diverse cose insieme. Le trazioni sviluppano la forza di schiena, spalle e braccia, i muscoli su cui un soldato fa affidamento quando porta uno zaino pesante o un commilitone ferito. Fungono al tempo stesso da movimento funzionale, imitando la trazione e l'arrampicata che il terreno reale richiede. Eseguite in serie o in circuiti, sviluppano la resistenza muscolare necessaria per continuare a lavorare quando un compito si prolunga. E poiché allenano il lato di trazione del corpo, aiutano a bilanciare tutta la spinta e il carico che la vita militare comporta.
La storia ha radici profonde. I soldati greci e romani si allenavano con movimenti simili alle trazioni su barre e travi di legno, convinti che la forza di trazione si traducesse direttamente in prontezza al combattimento. L'abitudine moderna, però, si consolidò nel XX secolo, quando le guerre mondiali spinsero gli eserciti a formalizzare i test di idoneità fisica. Le trazioni divennero un modo standard per misurare se una recluta fosse pronta al lato fisico del servizio.
Quel retaggio è ancora visibile oggi. Negli Stati Uniti, ogni corpo stabilisce i propri standard; il Corpo dei Marines, ad esempio, ha storicamente richiesto ai Marine di sesso maschile un numero minimo di trazioni, offrendo al contempo la sospensione a braccia flesse come alternativa. L'esercito britannico le inserisce nelle proprie valutazioni fisiche, e forze come le Forze di difesa israeliane e le forze armate russe utilizzano standard di trazione che variano in base al ruolo, all'età e all'unità. I requisiti cambiano nel tempo e da un paese all'altro, quindi è meglio verificare i numeri specifici sugli standard attuali anziché darli per scontati.
Anche i metodi di allenamento continuano a evolversi. I soldati aggiungono giubbotti zavorrati o zaini per aumentare la difficoltà, alternano varianti a presa larga, presa stretta e altre ancora, ed eseguono serie ad alte ripetizioni per sviluppare la resistenza. I sensori indossabili vengono sempre più usati per monitorare le prestazioni e personalizzare i programmi in base al singolo. Gli strumenti cambiano, ma la barra in sé resta ostinatamente, e utilmente, semplice.